martedì 18 agosto 2009

Modello n4 Giuditta

Quando si prepara la valigia si cerca di pensare a tutto quello che potrebbe servire per la nostra vacanza e naturalmente, per quanta attenzione possiamo metterci ci scordiamo sempre qualcosa....

io a questo giro mi sono scordata la borsa da spiaggia...

per fortuna, appena arrivata, nel montare la tenda, mi si sono rotti i pantaloni!!! O.o

Ingredienti:
un paio di Jeans rotti al ginocchio
un paio di forbici
ago e filo (se avete la macchina da cucire fate prima! ma non si può avere tutto dalla vita!)
una corda.

1) tagliate i gambali dei pantaloni lungo la rottura del ginocchio in maniera da ottenere un paio di berbuda quindi mettete via i pantaloni, vi avanzano 2 gambali
2) Con le forbici scucite solo la cucitura laterale più semplice, aprendo il gambale per ottenere un quadrato di stoffa, ripetete con il secondo gambale

3) avete ora 2 pezzi di stoffa uguali, appaiateli in maniera che i lati con l'orlo dei pantaloni diventi la parte alta della borsa, mentre la parte del taglio al ginocchio diventi la parte bassa, ed eseguite le cuciture laterali dal rovescio (fig 1) in maniera che poi addirizzando il lavoro non si veda la cucitura (fig2)




4) una volta cuciti i laterali addirizzate il lavoro e cucite il fondo della borsa dall'esterno, lasciate una buona scorta di cm per la frangia, anche perchè essendosi rotti i pantaloni al ginocchio in quel punto la stoffa è lisa e qundi se cucite troppo vicino al bordo la cucitura può non essere solida. una volta eseguita la cucitura cominciate a sfrangiare il fondo (fig3)





5) con le forbici fate i fori per far passare la corda che diventera la tracolla, fateli sotto l'orlo dei pantaloni, ogni foro verrà rinforsato tipo asola e l'orlo sarà cucito internamente a tratti alternati per permettere la chiusura della borsa e dare una maggiore resistenza.(fig5)





6) ultimo passaggio create un foro in basso, qualche cm sopra la frangia e creale l'ultima asola prenendo entrambi i lati della borsa, fate finire di passare la corda e fermatela con un grosso nodo




Ecco qua tutto è pronto per il defilè in spiaggia costume bermuda e borsa con asciugamano...modello n4 "Giuditta"

sabato 25 aprile 2009

Attacchi d'Arte

Avevo bisogno di qualcosa da attacare sulla parete sopra la scrivania della camera
Ma non mi piaceva niente di gia fatto così ieri mi è venuta un idea: Realizzare un paio di "quadri"...

Ingredienti:

Due telai di legno
Un vecchio lenzuolo bianco
Sparapunti
Cotoni colorati
Forbici per tagliare i fili
e pinze per togliere dei punti sparati male.

La prima operazione sta nel montare il lenzuolo sul telaio creando due tele, il tessuto va teso bene da tutti i lati, controllate che la stoffa non sia troppo lisa altrimenti nel tenderla si può strappare, fissatela sul retro del telaio con la sparapunti.

Potete trovare in commercio anche delle tele gia montate di tutte le misure che volete, la tela da pittori è molto più spessa e regolare della semplice stoffa, oltre che però più costosa e rigida. Una volta montate le tele dovreste avere questo risultato:



Adesso scegliete i colori che vi piacciono, dato che la camera è arredata con i toni dell' Arancio e del Giallo io ho sceto colori similari :


ho creato dei cordoncini di più fili colorati , più o meno spessi e di varie lunghezze, annodati insieme alle estremità

ho fissato un vertice del cordoncino sul retro della tela con la sparapunti



Poi ho passato i cordoncini sul davanti tela creando dei raggi, delle line rette più o meno grosse, che si incrociano e si intersecano dividendo la tela in spazi vuoti. Fissando, semre sul retro del telaio con la sparapunti, la seconda estremità del cordoncino.



Questo è il risultato!






lunedì 17 novembre 2008

Paline e Semense

Ingredienti:

Palline di Polistirolo
Semi e legumi vari
colla a caldo

Le palline di polistirolo come questa:

le trovate nei negozi di bricolage, esistono di varie misure e sono vendute anche in sacchetti che ne contengono diverse:
Scegliete poi legumi secchi e semi di varie forme e colori, più sono varie più saranno colorate le vostre composizioni:

La quantità di semi che vi occorre varia in funzione della grandezza dei semi e delle sfere di polistirolo che usate, meglio troppi che pochi con queli che avanzano ci fate la zuppa!

Stendete un po' di colla a caldo sul polistirolo con la pistola, poca e velocemente, altrimenti il polistirolo fonde, e cominciate ad allineare i semi sulla colla, attenti a non bruciarvi le dita.

A seconda della forma dei semi potete cominciare dalla massima circonferenza o da uno dei due poli:

un po' alla volta riempite di semi la superficie cercando di incastrare i semi della misura giusta e di non lasciare spazi vuoti.
otterrete delle palle di semi come questa:

Io ne ho fatto un centro tavola:

Potreste anche, dato l'avvicinarsi del natale inserirvi dei gancini in fil di ferro ed utilizzarle come decorazioni per l'albero di Natale!

Buon Divertimento

lunedì 10 novembre 2008

Faretra in pelle

IngredientI: un paio di stivali vecchi,
ditale, ago spesso e filo resistente





Erano un regalo a cui ero tanto affezionata, hanno deciso di abbandonarmi!

Ma io non ho voluto abbandonare loro, cosi mi è venuto l'idea di trasformarli in una faretra da schiena.




Ho rimosso i lacci che li decoravano
ed ho cominciato a scucire i gambali,

Ho assemblato i gambali insieme tramite uno dei lacci, cucendoli insieme,

ho scelto di allineare le parti frontali insieme per dargli una forma a clessidra

Ho utilizzato per comodità, i fori delle vecchie cuciture,  non è stata un impresa semplice: la pelle è dura da cucire a mano




Con la parte del collo del piede ho ritagliato una forma ovale, e l'ho utilizzata come fondo

Fondo che è stato internamente rinforzato da un pezzo di cuoio di forma uguale poi cucito dall'esterno

I lacci di decoro degli Stivali sono stati riutilizzati per creare la tracolla, alla fine il risultato è stato questo:

venerdì 3 ottobre 2008

La Stadera

Si, sono stata un po' latitante, Questo è parte del risultato della mia latitanza
Ingredienti:

1) Una vecchia Stadera in ferro
2)spazzolino d'ottone
3)mascherine anti polvere e guanti
4)CRC
5)Smalto Antracite

Per prima armatevi di mascherina e guanti perche la polvere di metallo non fa bene!
Quindi la Stadera va spazzolata con la spazzolina di ottone per rimuovere la ruggine dalla superficie, dopo aver levato il grosso della ruggine, ho dato una bella lavata con un panno e una bomboletta di CRC (quello che si usa per svitare le viti),


Quando la superficie non appare più polverosa ho dato una mano di vernice color Antracite

Prima per proteggere il ferro si usava il minio, dal caratteristico colore Rosso, e la Piombaggine o Antracite che riprrendeva il colore grigio scuro tipico delle cose in ferro, oggi esistono in commercio colori gia pronti che uniscono queste due funzioni senza dover dare più mani di vernice, quello che ho usato io era di questo tipo, e il risultato è ottimo basta un po di pazienza perche asciughi
adesso fa bella mostra di se nella mia cucina, accanto alla vecchia cappa, sono indecisa se metterci della frutta o una pianta verde...
quando avrò deciso metterò una foto migliore!