mercoledì 9 febbraio 2011

L' Antro delle Idee si trasformerà un po'

E' un sacco di tempo che non scrivo, non perchè mi sia passata la voglia, è che strutturato cosi ogni post
deve essere postato 3 volte, uno su splinder, uno su iobloggo e uno su blogspot
così vi propongo un sondaggio
Quale delle tre versioni utilizzate di più?
Ognuna ha più o meno gli stessi contenuti ma visualizzati in modo leggermente diverso, ognuna ha i suoi pregi e i suo difetti...voi avete delle preferenze?

Le altre novita son piccoline:
La prima è il calendario in alto a destra, non funzionava più, ora è stato cambiato,
La seconda è la possibilità di condividere velocemente i post tramite i pulsanti "social" in fondo ai post stessi.
La terza è la grafica del blog, niente di drastico, ma qualcosa che uniformi un po il tutto (ad esempio la versione su blogspot adesso ha tre colonne come gli altri) piccoli aggiustamenti verranno effettuati nei prossimi weekend).

L'ultima novità, ancora allo stato embrionale, è che l'Antro delle Idee approda anche su FaceBook...
dato che ci siamo modernizziamoci!
Cliccate sul logo qui sotto o sul badge a destra per andare alla pagina a cliccare "MiPiace!"


L'Antro delle Idee su Facebook

lunedì 22 marzo 2010

Amarillis

Si lo so, è tanto che non scrivo un post, così per farmi perdonare vi racconto una storia, è la prima volta che scrivo un qualcosa che si può definire un racconto quindi sono graditi commenti, critiche e consigli. Questa storia è nata per un gioco a premi che si chiama perFiducia, ogni capitolo è ispirato da una carta, sono 15 capitoletti di 420 caratteri compresa la punteggiatura, l'ultimo di 1240, dopo aver scritto un capitolo era possibile scoprire la carta seguente, spero vi piaccia quest'idea! Ecco a voi:



Amarillis



...un fiore imponente... la sua forza resta rinchiusa nel cuore per lunghi periodi, poi un giorno sente un qualcosa, è l'ora di crescere?... e parte in quarta. In poco tempo protende le alte foglie verso la luce e comincia a sbocciare ma non si accorge che le radici non poggiano su solida terra ...è cresciuta in un vaso pieno d'acqua. La luce non è il cielo ma il bagliore arriva da una finestra chiusa, comincia a piegarsi per cercare quello che credeva essere il sole e rovinosamente precipita dal mobile, il bocciolo ormai quasi schiuso è in frantumi...



Capitolo 1: Il mondo aperto

Aprì gli occhi, aveva dormito più del dovuto, erano almeno due anni che non si svegliava cosi tardi, nemmeno quando era in vacanza: adorava il mare al mattino presto quando la spiaggia è deserta e il rumore della risacca non è coperto dal brusio dei villeggianti, rimase un pò con gli occhi sbarrati a guardare il soffitto... "in piedi poltrona hai da ricostruirti una vita" e cominciò con rinvasare l'Amarillis.



Capitolo 2: Successo

Siamo bulbi in un aiuola...quando vengono messi a dimora ogni bulbo deve avere il suo posto, i bulbi di più specie possono essere piantati nello stesso vaso alcuni sono grandi ed hanno radici profonde, altri piccoli e vengono piantati a pochi centimetri sotto la terra, altri ancora dormono per anni, altri si rivegliano troppo presto e vengono sorpresi dalle gelate...il primo successo è capire che possiamo sbagliare



Capitolo 3: Cambio di Vento

Ci aveva creduto... aveva sentitio quel formicolio primaverile. Ma via via che si protendeva per raggiungere il suo obiettivo si accorgeva, avvicinandosi sempre più, che non era quello che credeva. Ma continuava ostinato e incredulo con sforzo e fatica ad allungarsi non conscio forse di aver frainteso oppure, pur rendendosi perfettamente conto del pericolo, non poteva semplicemente fare a meno di crescere di cercare.



Capitolo 4: Affidamento

Eccolo li piegato, pericolosamente in bilico, il vaso gli sta stretto, le radici non trovano appigli, l'acqua che lo ha nutrito non è forse abbastanza? Lo sa ... ormai ne è certo,,, in questo vaso non arriverà mai a vedere il cielo... potrebbe far male? chissà?... talvolta un salto nel buio è l'unica scelta plausibile, le cose non accadono a caso. Serrò i bocci e si gettò. La sensazione di libertà fu bellissima...



Capitolo 5: Attacco

Non era stata una buona idea...SI, librarsi in aria dava una sana emozione come la brezza d'aprile che ti accarezza le foglie, l'atterraggio...decisament
e NO. Mentre giaceva sul parquet i ricordi lo circondarono, il caldo abbraccio della terra mentre al buio cresceva al sicuro, era una vita tranquilla, non c'era niente di sbagliato e allora perchè aveva voluto cambiare? cosa aveva sentito per decidere di cambiare?



Capitolo 6: Speranza

Un forte rumore nell'altra stanza, non aveva identidicato cosa potesse essere. Ci rimase male quando lo vide li... steso. C'era voluto tanto tempo perchè si decidesse a crescere... ne era fiera, ma si sentì un po' in colpa: doveva accorgersi prima che quel vaso non era adatto. Mani incredule lo raccolsero, il fiore che stava sbocciando era stroncato ma un secondo bocciolo era salvo il cuore batteva. C'era speranza!



Capitolo 7: Sogno

In fondo ciò che sognava era semplice... la luce, una dimora comoda dove poter vivere in pace, contemplando la bellezza del mondo che lo circondava, tranquillità, sicurezza, non cercano tutti in fondo le stesse cose? Se per averle ogni tanto si deve rischiare qualcosa ben venga, questa è la vita...niente si ottiene senza sforzo talvolta occorre sacrificare una parte di noi per far emergere la forza che abbiamo dentro



Capitolo 8: Coraggio

Non è solo coraggio, rifletteva mentre i ciottoli si incasrtavano gli uni con gli altri nel nuovo vaso. Quando una situazione ci sta stretta si scende a compromessi, l'abitudine li rende più sopportabili, più si va avanti e più è difficile cambiare, in molte situazioni si arriva anche a starci bene... forse aveva fatto in tempo...incoscienza, determinazione, fede, inquadrare lo scopo e agire, questo è il coraggio!



Capitolo 9: Gli Altri

Era stato sempre annaffiato, curato, coccolato, osservato e consolato, mani amiche l'avevano raccolto dopo il suo volo. Cosa credeva di fare da solo? Sbirciò dalla finestra davanti alla quale era collocato il nuovo vaso... La bellezza di un giardino sta nelle differenze e nelle varietà di colori che compongono le aiuole. Un aiuola con un unico fiore è priva di felicità, anche i fiori nel deserto sbocciano in gruppo.



Capitolo 10: Amico

La fuori erano veramente in tanti: Ciclamini, Tulipani, Crocchi e mille altre varietà, ognuno con il suo carattere e i piccoli boccioli ancora chiusi, li... tutti insieme, all'arrivo della primavera avrebbero formato un tripudio di colori. Alcuni spuntavano timidamente dal terreno, un po' l'invidiò chissà se si erano accorti di essere osservati? Un piccolo bocciolo di crocco si voltò lentamente dalla sua parte...



Capitolo 11: L'eroe si riprende da una sconfitta

Come al solito sentiva di essere nel posto sbagliato. Adesso avrebbe voluto far parte di quacosa di più grande. Dalla finestra osservava le aiuole crescere invidiandole un po', ma quel Marzo un vento gelido spazzo il giardino, vide le gemme appena spuntate soffrire, si accorse solo allora quanto fosse stato fortunato, dentro l'appartamento, nel tepore al riparo dalle gelate non si era quasi accorto di essere fiorito.



Capitolo 12: Desiderio

A volte non sappiamo proprio capire cosa vogliamo, in genere siamo sicurissimi di ciò che non si vuole. Desiderava con tutte le forze mescolarsi con quei colori, farne parte, ma quel vento gelido lo avava spavantato, non voleva più soffrire, di ciò era certo. Eppure era la prova vivente che non si ottiene niente se non si rischia qualcosa... Doveva riuscire a capire per quale scopo avrebbe voluto rischiare nuovamente



Capitolo 13: La Scelta

Aveva creduto e sbagliato, aveva lottato e rischiato, aveva gioito e perso aveva compreso e vinto, aveva scelto infine la vita tranquilla, amando quel che vedeva. Stava ormai già sfiorendo mentre le aiuole fuori cominciavano a fiorire, era fiorito fuori tempo e, ad oggi, non sarebbe sopravvissuto fuori, intanto si era beato di veder sbucare i ciclamini, sbocciare i piccoli crocchi, crescere i tulipani e i giacinti.



Capitolo 14: La Scommessa

Solo un ultimo bulbo doveva ancora aprirsi al centro del giardino, protendeva le lunghe foglie e gli steli al cielo. Il suo stelo invece non era più forte come una volta, si stava svuotando e ripiegando, non arrivava più alla finestra ma doveva sapere. Voleva vedere il giardino fiorito completamente. Con l'ultime forze rialzo lo sguardo oltre il vetro, era fiorito un Amarillis, ci poteva scommettere la vita e sfiorì



Capitolo 15: Autoaffermazione

Davanti alla finestra aperta sul giardino fissava i colori delle aiuole, il vaso li accanto era vuoto da tempo. La brezza d'Aprile le accarezzava la pelle, quella mattina la vita si sentiva. Un uomo molto saggio le ha insegnato che la vita può essere contenuta nel più piccolo dei semi cosi come può riempire tutto l'universo, che la vita non finisce ma si trasforma, la vita è la vita, nel bene e nel male, è regolata da una legge magnifica, che ha una sua voce, un suo ritmo... niente di più vero. Noi, stupidi umani, crediamo di poter capirla e piegarla a nostro vantaggio, e talvola ci illudiamo di riuscirci, niente di più falso. I bulbi ne sono un esempio, li inganniamo, li costringiamo a fiorire quando dovrebbero dormire e loro si ribellano, ma nonostante tutto sono splendidi perchè la vita lo è. Dovremo imparare da tutto ciò che ci circonda e non pensare di essere migliori di un minuscolo seme che cerca l'energia della vita che ha in se per poter crescere. Da bambina c'era una canzone che le piaceva tanto, diceva "L'alba ti porta ogni giorno sogni e illusioni lo sai, ma la tristezza di ieri, oggi speranza sarà. Sorridi, sorridi perchè fuori c'è il sole, dai vieni a vedere con me nascere un fiore" Stamani in giardino sbocciano gli Amarillis



Questa è la Sigla finale

mercoledì 2 settembre 2009

Regali spaziali

Per il compleanno di un mio amico è passata per la mia mente un idea all'ultimo minuto e in un pomeriggio ho ralizzato ciò che segue...

Ingredienti:

una moneta da 1centesimo
un dischetto di legno
una clip
una contenitore di plastica rigida
Milliput (stucco epossidico a due componenti)
Attack
Forbici
spatola
lima

il milliput è un materiale che trovate nei negozi specializzati in modellismo, si mescola i due componenti in parti uguali, può essere lisciato con acqua, graffiato, tagliato modellato da fresco, quando è secco si può usare lime e carta vetrata.

Sulla moneta ho cominciato a modellare la il disco volante, un pezzettino alla volta usando piccole quantita e aspettando l'ascigatura del pezzo precedente le parti della coda e delle ali le ho ricavate tagliando dei pezzettini di plastica da un imballaggio di plastica vecchio.

 Tagliando poi un pezzo di una clip con delle tronchesine e forando al centro la basetta di legno il disco volante è stato montato in modo che sia sospeso in volo

Una volta modellato questo è ciò che è nato ...

qualcuno lo riconosce?

"Si trasforma in un razzo missile
con circuiti di mille valvole,
tra le stelle sprinta e va....

mangia libri di cibernetica
insalata di matematica
e a giocar su Marte va..."



UFOROBOT UFOROBOT

Goldrake

martedì 18 agosto 2009

Modello n4 Giuditta

Quando si prepara la valigia si cerca di pensare a tutto quello che potrebbe servire per la nostra vacanza e naturalmente, per quanta attenzione possiamo metterci ci scordiamo sempre qualcosa....

io a questo giro mi sono scordata la borsa da spiaggia...

per fortuna, appena arrivata, nel montare la tenda, mi si sono rotti i pantaloni!!! O.o

Ingredienti:
un paio di Jeans rotti al ginocchio
un paio di forbici
ago e filo (se avete la macchina da cucire fate prima! ma non si può avere tutto dalla vita!)
una corda.

1) tagliate i gambali dei pantaloni lungo la rottura del ginocchio in maniera da ottenere un paio di berbuda quindi mettete via i pantaloni, vi avanzano 2 gambali
2) Con le forbici scucite solo la cucitura laterale più semplice, aprendo il gambale per ottenere un quadrato di stoffa, ripetete con il secondo gambale

3) avete ora 2 pezzi di stoffa uguali, appaiateli in maniera che i lati con l'orlo dei pantaloni diventi la parte alta della borsa, mentre la parte del taglio al ginocchio diventi la parte bassa, ed eseguite le cuciture laterali dal rovescio (fig 1) in maniera che poi addirizzando il lavoro non si veda la cucitura (fig2)




4) una volta cuciti i laterali addirizzate il lavoro e cucite il fondo della borsa dall'esterno, lasciate una buona scorta di cm per la frangia, anche perchè essendosi rotti i pantaloni al ginocchio in quel punto la stoffa è lisa e qundi se cucite troppo vicino al bordo la cucitura può non essere solida. una volta eseguita la cucitura cominciate a sfrangiare il fondo (fig3)





5) con le forbici fate i fori per far passare la corda che diventera la tracolla, fateli sotto l'orlo dei pantaloni, ogni foro verrà rinforsato tipo asola e l'orlo sarà cucito internamente a tratti alternati per permettere la chiusura della borsa e dare una maggiore resistenza.(fig5)





6) ultimo passaggio create un foro in basso, qualche cm sopra la frangia e creale l'ultima asola prenendo entrambi i lati della borsa, fate finire di passare la corda e fermatela con un grosso nodo




Ecco qua tutto è pronto per il defilè in spiaggia costume bermuda e borsa con asciugamano...modello n4 "Giuditta"

sabato 25 aprile 2009

Attacchi d'Arte

Avevo bisogno di qualcosa da attacare sulla parete sopra la scrivania della camera
Ma non mi piaceva niente di gia fatto così ieri mi è venuta un idea: Realizzare un paio di "quadri"...

Ingredienti:

Due telai di legno
Un vecchio lenzuolo bianco
Sparapunti
Cotoni colorati
Forbici per tagliare i fili
e pinze per togliere dei punti sparati male.

La prima operazione sta nel montare il lenzuolo sul telaio creando due tele, il tessuto va teso bene da tutti i lati, controllate che la stoffa non sia troppo lisa altrimenti nel tenderla si può strappare, fissatela sul retro del telaio con la sparapunti.

Potete trovare in commercio anche delle tele gia montate di tutte le misure che volete, la tela da pittori è molto più spessa e regolare della semplice stoffa, oltre che però più costosa e rigida. Una volta montate le tele dovreste avere questo risultato:



Adesso scegliete i colori che vi piacciono, dato che la camera è arredata con i toni dell' Arancio e del Giallo io ho sceto colori similari :


ho creato dei cordoncini di più fili colorati , più o meno spessi e di varie lunghezze, annodati insieme alle estremità

ho fissato un vertice del cordoncino sul retro della tela con la sparapunti



Poi ho passato i cordoncini sul davanti tela creando dei raggi, delle line rette più o meno grosse, che si incrociano e si intersecano dividendo la tela in spazi vuoti. Fissando, semre sul retro del telaio con la sparapunti, la seconda estremità del cordoncino.



Questo è il risultato!